Analisi propedeutica.
Produrre una cartografia accurata e georeferenziata del territorio di riferimento è, a nostro parere, uno strumento essenziali per definire gli scenari di possibile costituzione di una o più CER. Infatti permette di avere una visione della destinazione delle doverse aree (comprensiva di tutti i vincoli), della divisione tra diverse cabine primarie, delle aree di maggiore aggregazione di consumatori e di zone o edifici utilizzabili per la messa in opera di impianti FER.
Lo strumento.
Lo strumento utilizzabile può essere un sistema tipo QGIS utilizzabile per riportare dati lineari, puntuali o aerali (aree PUC, aree protette, vincoli ecc.). Una o più tipologie dei dati sopra indicati possono essere riportati in diversi Layer (strati) sovrapponibili a scelta su una base cartografica (raster). Nelle immagini successive una analisi aggregata dei possibili layer utilizzabili.

Cartografia di base
Analisi geomorfologica del territorio e, in caso, del mare con riferimenti alle previsione del piano regolatore.
Carta dei vincoli con particolare riferimento al paesaggio: aree naturali protette e parchi, SIC, ZSC e altro. Aree tutelate codice beni culturali.
Diffusione della rete dati e fibra

Produzione e distribuzione
Cabine primarie nel territorio e rete di distribuzione
Impianti FER già esistenti o autorizzati
Potenziali fonti di energia idroelettrica
Presenza di aree utilizzabili per la produzione di biomassa.
Analisi corsi d’acqua, batrimetria aree marine

Analisi aree consumi / produzione
Analisi delle maggiori aggregazioni di attività produttive, commerciali, turistiche ecc.,
Analisi puntuale degli edifici pubblici, luoghi di culto, alloggi pubblici
Edifici ed aree dell’ex demanio militare
Analisi puntuale povertà energetica

